Senologia e Ginecologia

Lo Studio Radiologico Lascaro esegue i seguenti esami:

  • Mammografia
  • Ecografia mammaria
  • Visita senologica
  • Isterosalpingografia

La Mammografia è una particolare radiografia delle mammelle che impiega una bassissima dose di raggi X, grazie alle moderne apparecchiature e alla particolare sensibilità delle pellicole utilizzate. Proprio in virtù della bassissima dose di raggi X è possibile eseguire periodicamente mammografie, senza significativi rischi. Questo permette di ripetere l'esame anche una volta l'anno, cominciando dopo i 35 anni a seconda dei casi.

La mammografia non richiede nessuna preparazione specifica.

La mammografia non procura dolore, al massimo solo un lieve e momentaneo disagio per il delicato sistema di compressione sulla mammella, necessario per ottenere immagini più nitide e precise.
E’ importante sapere prima della scansione se soffrite di sensibilità al seno durante il ciclo mestruale. Vi consigliamo di rinviare l’appuntamento in casi simili.

E' opportuno evitare l'uso locale di qualsiasi tipo di cosmetico, olio, crema e soprattutto talco, nelle ore precedenti l'esame.

L'esame dura pochi minuti.

Nonostante la mammografia impieghi bassissime dosi di raggi X è opportuno che non venga eseguita in gravidanza, soprattutto nel primo trimestre; evitare quindi l'esame se non è possibile escludere con sicurezza un'eventuale gravidanza.

L'isterosalpingografia è un esame che consente un'analisi morfologica dell'utero e delle tube; esso non ha però carattere funzionale, cioè non consente di valutare la funzionalità effettiva delle tube che potrebbero apparire regolari all'indagine isterosalpingografica pur non funzionando correttamente.
Le sue indicazioni diagnostiche sono oggigiorno ristrette allo studio delle cause della sterilità di coppia primitiva e secondaria.

L'esame viene di regola eseguito tra la 8a e la 12a giornata del ciclo mestruale; esso richiede una minima preparazione della paziente: astenersi dai rapporti a partire dal ciclo, assumere la mattina stessa dell'esame 1 supposta, eseguire una lavanda vaginale la mattina stessa dell'esame, è consigliabile avere una copertura antibiotica a partire da due giorni prima dell'esame, è opportuno che sia esclusa ogni possibilità di gravidanza. Si consiglia di chiedere informazioni in Accettazione prima di raggiungere lo studio.

L'esame consiste nella iniezione di un mezzo di contrasto radiologico all'interno della cavità uterina e nella successiva esecuzione di alcune radiografie attraverso cui è possibile visualizzare la cavità uterina stessa e il decorso delle tube.

L’esame non è doloroso e di solito causa soltanto fastidi molto leggeri.
La paziente può avvertire un lieve disagio e leggeri crampi quando viene iniettato il mezzo di contrasto, ma di solito i fastidi sono di breve durata.
Ci può inoltre essere una lieve irritazione del peritoneo (la parte della cavità addominale) che provoca un dolore sopportabile al basso ventre: il fastidio comunque è minimo e di breve durata.

La maggior parte delle donne presenta spotting vaginale per alcuni giorni dopo l’esame. Non allarmatevi: è normale! Per questo motivo è consigliabile avere con sè un assorbente il giorno dell'esame.

Approfondimento

La Senologia è la branca della medicina che studia le funzioni e le malattie del seno.E' materia complessa che si è sviluppata particolarmente negli ultimi decenni diventando oggetto di studio di molte branche specialistiche.
Questa particolare attenzione rivolta alla mammella da tanti specialisti è dovuta al fatto che essa è particolarmente colpita dal cancro prima causa di morte per tumore maligno nella popolazione femminile.

La Ginecologia è la branca della scienza medica che ha per oggetto lo studio e la cura delle malattie della donna per quanto concerne l’apparato riproduttivo e sessuale.

La prevenzione è l'unico sistema che garantisce la diagnosi precoce delle patologie. Infatti per quanto la tecnologia radiologica progredisca velocemente, assicurando una migliore definizione degli esami con una notevole riduzione delle dosi, la prognosi delle malformazioni è strettamente vincolata alla sua diagnosi precoce.

Il tumore del seno, eccezionale sotto i 20 anni, raro tra i 20 e i 29 anni, diviene più frequente a partire dai 30 anni.

Le donne che non presentano alcun sintomo tipico dei problemi alla mammella dovrebbero sottoporsi periodicamente a controlli per facilitare la diagnosi precoce, come ad esempio:

  • Dopo i 20 anni autopalpazione mensile del seno;
  • Dai 20 ai 40 anni è consigliata una visita senologica con ecografia mammaria ogni 2-3 anni.
  • Dopo i 40 anni ogni donna dovrebbe realizzare una visita senologica con mammografia ed ecografia mammaria annualmente.